mercoledì 19 maggio 2010

catene di pensieri

decisamente fermo
riflettevo tra me e me quando è stata l'ultima volta che qualcosa mi abbia sorpreso, che mi abbia
travolto come un onda su di uno scoglio . pensavo a come sarebbe eccitante una novità un colpo di testa un opportunità...rimango fermo qui al palo vedendo tutto ciò che mi passa davanti...roba vista e rivista, delusione ansia noia...anni che passano momenti che non torneranno più...e qui invece si rimane sempre fermi a un palo, come se ci fosse una catena che ci lega,come se qualcuno ci trattenesse...rimango profondamente sempre piu incline alla società o comunque al volere della stessa...cerco un qualcosa di diverso, un qualcosa che però gli occhi miei non scorgono , tanto meno da questa angolatura non si nota.

lunedì 1 febbraio 2010

Profondamente me



anni sono passati...
la fuga è stata il mio motto
sempre
la voglia di non pensare
la voglia di stare in pace con me stesso
la voglia di scoprire a fondo
chi ero, cosa volevo
conoscere ogni parte di me
a cui non avevo dedicato importanza
andando avanti cosi
tralasciavo particolari...
quei particolari che io stesso apprezzo
tralasciavo il percorso
ciò che incontravo
lo lasciavo dietro
assaporandolo
vivendolo
dandogli importanza
fino a quando non era il momento di ripartire
sempre con le valigie in mano
sempre coi bagagli
senza alcuna volontà di risiedere in quel percorso
senza dare alcuna possibilità di integrazione
con la parte più profonda di me
rubavo esperienze rubavo sguardi
rubavo impressioni
arricchivo il mio ego
ma sotto sotto inaridivo le mie aspettative
creando alibi
alibi ad ogni fuga
alibi ad ogni presunta delusione
ricevuta e o data
nessuna volontà di accarezzare ,anche solo al pensiero,
un percorso stabile
avendo la completa necessità di esplorare mondi nuovi...

ma questi mondi nuovi,
ora...
hanno poco senso senza il giusto ingrediente
senza quel pizzico di sale e di pepe
...in solitaria il viaggio risulta essere noioso
tortuoso pallido
bisognoso di qualcosa che dia brio al viaggio
che mi aiuti nel durante e che non mi lasci
affrontare tutto da solo
ho bisogno di qualcosa che mi pulsi dentro
che mi faccia perdere il controllo
...cerco un onda
dalla quale farmi travolgere
una montagna
...dalla quale trarre ispirazione
un tramonto
dal quale tirar fuori la parte più romantica...
...un ossessione
dalla quale ero fuggito
...e dalla quale ora...
non voglio più scappare!

domenica 31 gennaio 2010

nuova ossessione









capire dai propri errori
ripetuti continui perpetui
capire se stessi soprattutto
capire quando è il momento di fermarsi
quando è il momento di darsi
conoscersi
rendersi conto che non si può sempre fuggire

affrontarsi e rendersi conto che
è il momento di dare e ricevere
non per poco non per un illusione
per un qualcosa di concreto
certezza stabilità
senza false illusioni false prerogative
capita di essere ciechi a volte
capita di non fiutare
di non sentire di non udire
di non percepire l'istante perfetto
capita anche di rendersene conto dopo
a volte tardi
a volte no
che quell'istante
... è tutto cio che si sta cercando
bisognerebbe alimentare quella fiamma...
...e non spengerla

lunedì 23 novembre 2009

Stanco!


zero vento poco freddo
fuori il grigiore delle nuvole abbaglia i palazzi
giornata cupa come un classico lunedi di metà autunno
musica di sottofondo e testa da un altra parte
desiderio di evasione
riconoscersi in tante situazioni
e capire che è una ruota che gira e rigira
stanco delle solite abitudini
stanco di situazioni atteggiamenti percorsi che si ripetono sempre allo stesso modo
stanco di errori repentini
e stanco di false inutili illusioni
freddezza e gelo
che non mi si addice
ma è quel che vorrei ora
stanco!

giovedì 30 aprile 2009

propaga la luce intesa come emozione



tempo che passa
crescite esperienze
parole che tornano
parole gia sentite
nelle quali mi riconosco
l'ampolla si è rotta
persone dopo persone
anni dopo anni
esperienze dopo esperienze
mai avrei creduto di sentire
di nuovo
ora seduto
qui mi sento in un oblio di sensazioni
il passaggio dei giorni hanno cambiato poco e niente
illusioni e allusioni
al tempo passato e forse perduto
errori commessi e ripercorsi
la mente viaggia e gli occhi fermi immobili
lo sguardo è immenso
e immerso dentro me stesso
mai avrei creduto di risentire
parole che mi mettessero con le spalle al muro
obligato a fare i conti con me stesso
obligato a guardarmi dentro
obligato a osservare il tempo che passa e l'inutilità del tempo sprecato
nessun bagaglio portato con me
questa è la verità che fa più male
nessun bagaglio portato con me
voglia di crescita
voglia di nuovi confini
inesplorati
paura o indefferenza
poco interesse o soppresse emozioni
emozioni da dimenticare o difficili da far emergere nuovamente
attese inaspettate
o perdite indesiderate
il tempo passa e nulla è cambiato
la mente viaggia e gli occhi fermi immobili
l'ampolla si è rotta
voglia di cambiare
voglia di esplorare
sensazioni
sentimenti
cedere alle emozioni

martedì 31 marzo 2009

Dipinti immaginari


immagina un tramonto caldo e avvolgente
immagina il sentirsi risucchiati da una scogliera
il vortice generato dall'acqua che si infrange contro gli scogli
desidera le emozioni generate
soffio di brezza marina latente che accarezza i capelli
sensazioni contrapposte
il vento e l'acqua contro il tramonto del sole caldo
raggi che rimpolpano il profondo mare
arrossendolo e colorandolo
miscele di calore,tonalità di colori
dalle profondità mai conosciute
stessa intensità di emozione
il se stesso che si riflette in tale armonia con lo scroscio delle onde
unico interprete di un paesaggio cosi magnificamente allineato
unico corpo in movimento
in questa visione
nello scroscio delle onde vi è tutto il modo di essere controparte
a una sensazione di quiete e armonia
il bilanciamento corretto
quel che da brio
stimoli sensoriali generati

mercoledì 18 febbraio 2009

A volte ritornano


...e cosi in una mattina fredda di inverno succede che ci si svegli in modo strano, come dire anomalo, rispetto a giorni passati in modo superficiale, frivolo direi! Necessità di fermarsi ad apprezzare tutto ciò che ci stia accadendo, ragionare razionalizzare verificare criticare.....giorni ore minuti secondi passati a non riflettere buttandosi a capofitto su tutto senza dire mai no...ma che poi quel no è sempre stato presente!una negazione dell'essere, una negazione della volontà, una negazione dei desideri...frenesia al comando di pensieri confusi e contrastanti tra loro...dedicare un po di calore al mio ego,dedicare un po di freschezza...ricerca di pensieri felici ricerca di ambizioni ricerca di obiettivi ricerca di avventure ricerca di battaglie da vincere e di luoghi da conquistare!predatore di sentimenti e di emozioni....ammutinato dalla fantasia che spadroneggia spalleggiato da un forte senso di razionalità..
un mix di sensazioni!

lunedì 24 novembre 2008

Avvolto dal gelo

fine novembre...di tempo ne è passato...torna l'inverno torna il maltempo tornano le vetrine addobbate tornano i bambini col passamontagna, dove non riesci neanche a vedere il colore dei capelli torna la monotonia e la frenesia della solita vita. dalla finestra rami senza foglie che vengono manovrati dal vento come a voler far capire che l'inverno è arrivato che il gelo è presente che il sole che scalda per il momento tarderà ad arrivare...ma la volontà e la voglia di partire è sempre presente...le giornate scorrono il tempo passa le sensazioni le abitudini si modificano ma ciò che è importante rimane.Dentro di sè....

mercoledì 24 settembre 2008

Via...


tempesta è stata
tempesta è
tempesta in corso
vibrazioni negative stemperate in bianco e nero .... voglia di andare via
voglia di viaggiare....l'unica cosa!
falsità riversate su di se .... false impressioni ....false pretese
voglia di andare via
zero voglia di ascoltare
zero voglia di provare
zero voglia di assecondare
odio la mancanza di rispetto
non tollero le prese in giro
specialmente sui sentimenti
voglia di andar via
e confondermi nella nebbia
sparire
...
lontano!sempre di più!

venerdì 19 settembre 2008

Tempesta!

Pioggia tempesta!
...che tu sia la benvenuta! Freddo gelo ! Vento fulmini! Tutto deve esser spazzato via
Nulla deve più rimanere Cosiche dopo un bell arcobaleno e un sole tiepido faccia vedere lo splendore del deserto attorno a me! Spazza via tutto! Tutto deve esser pulito! Bonifica completa!
Voglio il freddo! Zero sensazioni! Zero emozioni! Il vuoto attorno a me! Tempesta! Rudi cedimenti emotivi! Ora basta!
Scendi pioggia! Scendi! Vento scorri! Scorri! E lascia il vuoto attorno a te!

mercoledì 17 settembre 2008

Predominio sensoriale


soffermarsi sul particolare ogni minima attenzione è dovuta e non si lascia nulla al caso
profondamente convinto di considerare il contenuto e non la scatola
duttilità sensoriali azioni spontanee atteggiamento positivo e sguardo deciso
decisione sul da farsi decisione sul che cosa sentire decisione sul che cosa fare
emozione
sempre!
emozioni appartenenti emozioni sfuggenti emozioni tutto cio che accerchia il proprio ego
e che ci coinvolge e ci sconvolge
un sorriso una lacrima un brivido un abbraccio uno sguardo un azione un regalo
il completamento di un azione e il sostentamento della stessa
ruvide per certi versi dolci per altri
ma pur sempre accattivanti
Raggio di sole che infuoca e soffio di vento che rabbrividisce
Non finiranno mai

martedì 16 settembre 2008

Perdita e sconfitta....crescita


Perdite e sconfitte abbattimenti reali che potrebbero influenzare scelte decisioni impressioni
stati d'animo impazziti e fuoriuscite veniali abbandonate al destino
lasciare tutto andare facendolo scivolare via senza dare importanza a nulla
a cio che ci circonda e a cio che potrebbe far risalire la china
la ruggine ci avvolge e non permette il movimento fluido non dona la lucentezza dell'essere
la polvere ci attanaglia e niente sembra dar risalto ai colori alle linee alle forme alle idee
poca fluidità e poco interesse nessun trasporto
Lasso di tempo indefinito da attendere e atteso presente e passato futuro incerto
futuro condizionato dalla profondità della ferita e dalla forza di volontà
perdite e sconfitte che sanno danneggiare ma sanno anche reintegrare
sanno donare importanza a sensazioni e situazioni di cui il passato è stato fugace
e son sicuro che il resto delle azioni sappia già il da farsi
per poi trovare una vittoria e imparare dalla perdita

giovedì 11 settembre 2008

Indecisione


Munirsi di corazza e far finta di non ascoltare
riuscire a farsi scivolare le cose di dosso
realtà che mai andranno via rimangono appigliate e non si lasciano andar via
dormire senza pensare unica alternativa unica via di fuga
"Non immagini quanto sia dolce sfiorare dai tuoi incerti sorrisi la felicità"
Solitudini







In viaggio...


Un nuovo viaggio
Una nuova esperienza
Nuovi chilometri
Un nuovo paese
Realta sconosciute pensieri e desideri mistiche emozioni
Sfuggire anche solo per un attimo all'abitudine che regna in noi e nella nostra vita
Rendersi sempre irraggiungibili dalla meteoropatia e dalle ansie
Rendere la vita complicata alle solite azioni di ogni giorno
Far prevalere il genio che abbiamo dentro
La fantasia non farla implodere ma
buttarla fuori e renderla parte tangibile delle proprie sensazioni
Suntuose azioni che fanno da incipit per un vero e proprio viaggio sensoriale
Respirare ogni giorno aria pulita dallo sporco
Da quello sporco che ci coinvolge e che ci gira intorno inevitabilmente
Energia pura solarità decisione e condivisione delle proprie emozioni
Munirsi di forza zaino in spalla e una buona dose di volontà
...e che il viaggio abbia inizio...

martedì 9 settembre 2008

Brivido


brividi
brividi sul petto
brividi sulla schiena
brividi sulle gambe
fiumi di parole lasciate andare senza rendersene conto
emozioni trapelate per la prima volta e istanti mai piu ripetibili
istanti da incorniciare
la perfezione di un attimo
calore passione emozione sentimento...parola che non credevi di conoscere più...
rigenerarsi
sintonia e sinfonia uniformità di pensiero
profonda consapevolezza delle proprie sensazioni
tutto appare strano tutto appare illogico tutto appare irrazionale
ma la razionalità fa contrasto con la passione e la determinazione su cio che si sente
la notte passa veloce le parole escon da sole e tutto è più piacevole
profondità accortezza sentimento sensazione rispetto e passione
tre parole unite tra loro forse rarità ma istante condiviso e mai più scordato
mai più

Sensazioni


Spunti emozionali distrazioni aggiuntive sensazioni restìe al congelamento
fuoco ardore passione rallentamenti nei movimenti sospiri profondi
sguardi fissi e intensi brividi improvvisi sulla pelle
niente più che un attimo improvviso un battito finale un respiro intenso
il battito di un pendolo il perpetuo gocciolare di un rubinetto
dolcezza improvvisa stupore candida purezza fugace bellezza

lunedì 8 settembre 2008

Sospiri notturni


una nuova notte in arrivo buio attorno a me
senso di leggerezza e sopite speranze
musica suoni note flauti e armonie di tastiere
luce soffusa traspare nella mia stanza finestre aperte aria fresca si attorciglia a me
brividi contrapposti calore e fresco il calore mi scalda i pensieri e il vento mi rabbrividisce
la mente è lucida e le mani corrono emozioni frigide emozioni aventi paura dei miei sbalzi di umore! sbalzi di umore mai più frequenti crescendo tutto si lima crescendo tutto appare in modo diverso crescendo tutto cambia le voglie le paure sono diverse i desideri si modificano le mie sporgenze son limate e mai più le userò contro
una nuova pagina è da tempo iniziata e codesta sarà migliore perchè l'esperienza fortifica non vi è esperienza se non ci si fa male nel vivere le emozioni!le mie le vivo le rendo parte di me e nessuno le toglierà mai da dentro me stesso! ho desiderio di scrivere nuove pagine
pagine su pagine emozioni dopo emozioni soddisfare i desideri masturbare la mente inebriare gli occhi sfregare le mani ho voglia di vivere ho voglia di sentire aria nuova di respirare aria nuova di provare cio che mi rende euforia e di sconfiggere chi mi è avverso sconfiggere le paure affrondandole a muso duro
esperienza volere potere forza decisione costanza cogliere significati profondi e mai banali ascoltare e sentire lasciar trasparire lasciar capire aprirmi e non chiudersi mai
essenza di libertà

Viaggiatore esteta con portafogli di emozioni


Poco piu di ventiquattrore, poco più di una giornata , emozioni visioni sensazioni aria di qualcosa che che volevo nuovamente respirare sentirsi parte di un qualcosa di lontano che mi coinvolge ogni cosa fatta appena arrivato era un ricordo di quei giorni passati il pensiero viaggiava di corsa a quei quattordici giorni dove mi sono completamente impazzito per quei posti!
Euforico e ambizioso emozionalmente provato decisamente testardo e folle non mi spaventa un viaggio o la distanza determinato e costante non banale! passi su passi metri su metri tutto il giorno a camminare ed esplorare fino a fondo perchè cosi sono fatto se ho interesse vado fino in fondo vivo appieno! non lascio da parte nulla mi concedo totalmente.
Ed è cosi che ogni via ogni angolo ogni palazzo destava il mio interesse..girare col caldo mi faceva impazzire ma non ho fermato la mia smania di esplorare, ho continuato senza sosta, con la musica muovevo i miei passi.
Un concerto. Euforia. Estasi. Felicità. Felicità mancante di qualcosa, che non era presente fisicamente! ma non mi abbatto, mi rigenero. Con questa vacanza la mia estate è ufficialmente finita, l'ultimo bagno è stato fedele al salento! Ore diciassette e cinque minuti di domenica. Sono sulle scalette del treno...osservo fuori!Tante persone fuori ma è come se ci fosse il vuoto. Attraverso loro osservo cio che per me è stato un weekend che desideravo , attraverso gli occhi lucidi delle persone che salutavano i propri amici figli o ragazzi, ho rivisto i miei..il treno corre una lacrima scende lo sguardo è fisso la mente è offuscata il cuore batte all'impazzata...fino all'ultimo fischio del treno.
Il treno corre e io con lui.
Ciao ...

giovedì 4 settembre 2008

controversie di volontà


unioni mentali
mai banali
apici di follia
con abissi sconfinati di malinconia
un desiderio assistito dall'ansia
del dover fare e dover dire
identità in cattiva luce
seppur la luce non vi è presente
istanti ripercorsi con la mente
e gia avvicinati dall'immaginazione
sensazioni dolorose si
sentono nell'aria la quale è un misto
di aridità desertica e un umidità tropicale
contrapposte emozioni albergano
senza alloggio
scomodamente unite nella stanza dei desideri
che altro non è che diventata
lo stanzino del magazzino
pochi desideri
poca voglia di fare
poca voglia di dare
......
fin quando durerà questa copresenza

Contemplazioni lavorative : [Atto 3]


luoghi lontani..distanze percorse
centinaia di chilometri
aria diversa
ambienti diversi
sensazioni contrapposte
bastano pochi momenti per capirne
l'efficacia e la realtà
desiderio
ragionevolezza
misto di sensazioni contrarie
e diverse che confluiscono
nelle mie vene
al punto di scoprire nuove verità
e nuove che in realtà non sono.
Un cielo diverso, mai blu,
tante nuvole sopra a me.
Confusione e paura.
Il libro è meglio che sia chiuso,
altrimenti gocce di pioggia potrebbero
rovinarne la bellezza e la scrittura.
Ostruirne il significato delle parole
o alterarne i colori. Allora
preferisco chiudermi, rimanere dentro me
e non far entrare nessuno.
Profonda naturalezza e sconsiderata
passione mescolati a una dose
sconfinata di dolcezza...
Rimettendo il libro sullo scaffale...
..rimango tra me e me.